La migliore produzione italiana dell'anno appena concluso, su questo c'è poco da discutere. Potrei illuminarvi con migliaia di ragioni per cui vale la pena scaricare l'opera ultima (a quanto pare proprio ultima) dei portabandiera della sottostimata scena hardcore italiana all'estero, ma vi basti sapere che è di quanto più massiccio e apocalittico abbiano mai partorito. E vista la dose di adrenalina che sprigiona ogni pezzo, sarà pure difficile a credersi, ma loro non cell'hanno mai avute 'e paste.
sabato 8 gennaio 2011
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